Akamai Diversity

Il Blog di Akamai

Un vantaggio che le aziende sperano di ottenere dalla sicurezza web basata sul cloud è rappresentato dall'Intelligence collettiva. Idealmente, un vendor di soluzioni per la sicurezza sul cloud che deve proteggere molti clienti acquisisce sempre nuove competenze ed esperienze che vanno ad accrescere il livello di Intelligence di cui tutti i clienti potranno trarre vantaggio. 

In realtà, l'Intelligence collettiva non è un vantaggio intrinseco del cloud. Ogni vendor dispone di una base clienti estremamente diversa in termini di dimensioni e varietà e non tutti compiono investimenti significativi nelle attività di ricerca e analisi delle minacce. Senza un volume elevato di traffico e un team dedicato alla ricerca delle minacce, l'Intelligence potrebbe non avere granché da offrire. 

"Per un sito internet popolare, essere bersaglio di attacchi informatici fa parte della normalità. La nostra piattaforma ne subisce diverse decine ogni anno soprattutto di tipo volumetrico, e quello più importante ha superato i 15Gbps", racconta Marco Cupidi, Chief Technology Officer di Subito.

Scalabilità è la nuova parola d'ordine per le aziende. Ma che cosa si intende esattamente per scalabilità e come si misura? Quando si parla di sicurezza web, sapere come misurare la scalabilità è fondamentale per essere certi di disporre di difese adeguate. Se si sbaglia, un attacco di vasta portata potrebbe facilmente sovraccaricare la portata della vostra protezione.

Per prevedere il futuro non serve la sfera di cristallo

Il 2016 ha rappresentato certamente un anno di svolta per la sicurezza informatica. L'anno della scoperta dei breach di Yahoo, quello degli attacchi DDoS alimentati da dispositivi IoT che hanno impedito l'accesso ad alcuni tra i più importanti siti web degli Stati Uniti, inclusi Twitter, Spotify e PayPal. L'anno delle polemiche legate agli attacchi Russi ai danni del comitato Nazionale dei Democratici, sfociate nella nomina di Rudolf Giuliani a capo della task force che si occuperà di cibersicurezza con un focus sulle sfide per le aziende.

Cyber Security - Dopo Mirai... e adesso?

Nel corso del 2016, l'intensità degli attacchi DDoS è aumentata notevolmente, determinando il raddoppio delle dimensioni degli attacchi. Più grandi e più complessi, per contrastarli è necessaria una maggiore esperienza rispetto al passato. 

Un'indagine Gartner rileva che nel 2017 il peso del fatturato derivante dal digitale rappresenterà il 47% del business, un dato che fa registrare una crescita esponenziale se si pensa che nel 2014 si attestava intorno al 25%.

Quest'incremento esponenziale del business digitale ha inevitabilmente portato alla ribalta i temi della sicurezza e della web experience, specie in settori dove si gestiscono dati sensibili, quello bancario e assicurativo in primis. Sempre di più, dunque, la cloud security, la protezione delle infrastrutture aziendali e delle applicazioni web stanno divenendo fondamentali per garantire business continuity, brand reputation e customer satisfaction. 

Mobile commerce: sempre più acquisti on the go

Iniziato ufficialmente con il Black Friday e il Cyber Monday, il periodo degli acquisti natalizi rappresenta il momento più frenetico dell'anno per i retailer di tutto il mondo, a caccia di nuovi clienti e di nuove entrate. 

Siamo lieti di annunciare che d'ora in avanti il nostro servizio di transcoding cloud per i contenuti on-demand potrà supportare il CMAF (Common Media Application Format). Di cosa si tratta? La specifica CMAF definisce un formato di file comune per il media delivery segmentato e attualmente presenta lo stato Draft International Standard nel Moving Picture Experts Group (MPEG). Il formato di file comune è progettato per consentire l'efficienza a livello di codifica, packaging, storage e delivery per i contenuti OTT nell'ecosistema video online.

Le immagini sono oggi, più che in passato, una parte fondamentale dei contenuti dei siti web e, considerata la rapida trasformazione delle modalità di fruizione dei contenuti online da parte degli utenti, una loro corretta gestione è cruciale per massimizzare la web experience senza impattare sui livelli di performance e sulla qualità visiva.

Analisi di un attacco: Attacco DDoS da 363 Gbps

All'inizio dell'anno abbiamo cercato di delineare come alcune delle tendenze più significative del 2015 avrebbero potuto evolvere negli anni a venire. Ci siamo sentiti abbastanza sicuri da prevedere che "ogni organizzazione subirà nel 2016 almeno un incidente che non poteva essere previsto sulla base delle proiezioni nel futuro dei trend attuali".

1 2 3 4